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Musica e sport, un binomio inossidabile

Lo sport e la musica sono tra le attività che più appassionano il genere umano. Ma cosa succede quando questi due mondi si fondono? Sono molte le canzoni che parlano di sport e celebrano i campioni delle diverse discipline attraverso le note e le parole dei cantautori.

La musica influenza l’attività fisica

Ma quali sono i reali effetti della musica sulla performance atletica descritti in letteratura scientifica? La ricerca scientifica ha individuato 5 punti chiave in cui la musica può influenzare la performance sia in preparazione che in competizione:

  • dissociazione: in quanto la musica promuove uno stato d’animo positivo incrementando le sensazioni di vigore e felicità, attenuando quelle negative di tensione, depressione e paura
  • sincronizzazione: la ricerca ha dimostrato come la sincronizzazione della musica nei suoi elementi ritmici (battiti e tempo) con movimenti ripetitivi nel tempo, quindi per discipline come corsa, ciclismo, canottaggio o lo sci di fondo, sia associata ad un miglioramento nel rendimento dell’attività
  • controllo dell’eccitazione: la musica altera l’eccitazione psicologica ed emotiva e perciò può essere utilizzata prima dell’allenamento o della competizione come stimolante o come calmante (ad esempio per stati d’ansia) per l’atleta incoraggiando il raggiungimento dello stato mentale ottimale.
  • acquisizione di abilità motoria
  • raggiungimento della trance agonistica

Lo studio di uno strumento, che porta ovviamente a fare musica in continuazione, costituisce quindi un avviamento al pensare logico.

Cosa significa quindi fare musica, suonare uno strumento? Significa coinvolgere l’intero essere umano in un’attività – “volere” – che coinvolge fortemente il “sentire” e la fantasia artistica nello svolgere l’idea musicale con le forze del “pensare-immaginare”.

Imparare la musica può avere effetti benefici sulle attività cerebrali, anche sul lungo periodo, e aiuta a reagire più in fretta ed essere più vigili. Chi suona uno strumento ha migliori capacità di problem solving ed è più bravo nel ragionamento analitico. Le sette note hanno effetti positivi anche sulla capacità di lettura dei testi e insegnano a mantenere più a lungo la concentrazione. Infine, dal punto di vista fisico, suonare uno strumento permette di migliorare la coordinazione e le abilità motorie.

Fonte: https://www.frenexport.it